Pagina vuota

scritto da _Manu_
Scritto 20 ore fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Eh vabbè, che famo?
- Nota dell'autore _Manu_

Testo: Pagina vuota
di _Manu_

Ci sono giorni in cui ti siedi davanti a una pagina vuota e ti rendi conto che non è la pagina il problema.

Sei tu.

O meglio, è quello che hai dentro.

Perché il desiderio di scrivere c’è. È vivo, presente, quasi fisico. Ma qualcosa si oppone con la stessa intensità, come se stessi cercando di forzare una porta che non è ancora pronta ad aprirsi.

E allora ti fermi.

E ti arrabbi.

E ti frustri.

Perché vuoi scrivere, ma non così.

A un certo punto succede qualcosa che non ti aspetti: piangi.

Senza un motivo apparente.

O forse con fin troppi.

E ti senti anche un po’ stupida, perché in fondo si tratta “solo di scrivere”.

Ma la verità è che non è mai solo scrittura.

Scrivere, a volte, significa guardare in faccia qualcosa che non è ancora finito dentro di te.

Significa prendere emozioni ancora vive, ancora aperte, e provare a dar loro una forma.

E non sempre è possibile.

Non sempre è giusto.

Ci sono storie che non vogliono essere raccontate subito.

Non perché non siano importanti, ma perché sono ancora troppo vere.

E allora ti accorgi che non è un blocco.

È un confine.

È il punto in cui capisci che non vuoi trasformare qualcosa solo per renderlo narrabile.

Non vuoi inventare una fine per qualcosa che, dentro di te, non è ancora finito.

E questa consapevolezza spiazza.

Perché ti ritrovi con un desiderio fortissimo di scrivere…

ma senza una storia che riesca davvero a prendere forma.

Eppure, forse, è proprio qui che inizia qualcosa.

Non nella scrittura perfetta, non nella storia ben costruita, ma in questo spazio sospeso dove impari ad ascoltarti davvero.

Dove smetti di forzare e inizi a rispettare i tuoi tempi.

Forse non è un punto morto.

Forse è solo un passaggio.

E forse, quando tornerai a scrivere, non sarà per chiudere qualcosa.

Ma perché, finalmente, non farà più male raccontarlo.

Pagina vuota testo di _Manu_
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